Come Giovani Democratici della Toscana vogliamo affermare la nostra grande preoccupazione per le politiche ostruzionistiche che l’amministrazione comunale di Viareggio sta attuando da circa due anni nei confronti di vari locali di Torre del Lago, una delle poche località turistiche gay friendly italiane riconosciute a livello internazionale.
Il casus belli che ci spinge a intervenire è la notifica del 6 agosto di chiusura del locale “Priscilla” a mezzanotte per tre mesi a causa dei decibel troppo alti della musica durante il karaoke.
Il provvedimento che ha punito la proprietaria Regina Satariano e tutti i lavoratori del locale non è che l’ennesima tappa di un cammino che il Comune di Viareggio sta percorrendo, a passi lenti ma inesorabili, contro gli imprenditori lgbt. L’elenco di ordinanze contro i loro locali della Marina di Torre del Lago è un lungo e piuttosto variegato susseguirsi di sanzioni e imposizioni, fra cui: il secco NO alle insegne luminose (che, si dice, disturberebbero la fauna dell’adiacente parco naturale); il divieto di fare animazioni sulle terrazze dei due locali da ballo; l’anticipo di un’ora allo stop alla musica rispetto al passato (in una zona del tutto disabitata…).
Esprimiamo solidarietà convinta agli imprenditori, ai lavoratori, ai frequentatori che a vario titolo e a vario livello sono danneggiati da queste politiche “limitanti”, che hanno tutta l’aria di affondare le proprie radici in un terreno omofobo!
Accanto alla gravità di una (eventuale?!?) finalità discriminatoria nei confronti della comunità lgbt, denunciamo quanto siano negativi per l’economia locale una serie di graduali ma continui inasprimenti e proliferare di cavilli che colpiscono a turno alcune attività commerciali nei periodi più cruciali dal punto di vista turistico. In questo contesto appare chiarissimo perché la misura adottata nei confronti del “Priscilla” sia stata vissuta da tutto il Consorzio degli imprenditori lgbt come l’ennesimo schiaffo a danno non solo degli imprenditori stessi, ma anche dell’economia locale tutta, che certamente si giova dell’indotto di iniziative di richiamo nazionale come Miss Trans Italia (organizzata proprio al “Priscilla”), Mister Gay Italia, Miss Gaya e Miss Drag Queen Italia, tutte peraltro sovvenzionate con capitali privati.
Ci uniamo al coro di chi chiede all’amministrazione viareggina di rivedere le proprie posizioni: in una Regione che negli anni ha legiferato e fatto scelte ben diverse sull’integrazione e la libertà dei propri cittadini e dei propri visitatori, con la collaborazione di imprese del turismo illuminate ed intelligenti, il Sindaco di una località così attrattiva e bella come Viareggio è chiamato ad un atto di coraggio e di apertura, per dimostrare con fatti concreti le dichiarazioni ostentate di non essere contrario all’offerta turistica lgbt a Torre del Lago!
E, per buttare il cuore oltre l’ostacolo, facciamo anche un appello perché il Comune approvi, come in moltissimi Comuni e Province toscani, una mozione in cui si prende chiaramente posizione contro omofobia e transfobia: verba volant, scripta manent…
Dinora Mambrini
Responsabile Diritti Civili Giovani Democratici Toscana
Consigliere Comunale PD Livorno
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